Abbiamo intervistato in esclusiva per tuttomercato24.com Stefano Prato.
Diciamo che conservo davvero dei ricordi molto positivi di quella che è stata la mia esperienza in Sicilia, soprattutto dal punto di vista umano. A Sant’Agata ho vissuto praticamente un anno intero, un periodo che mi ha lasciato dentro sensazioni profonde e autentiche. Lì ho incontrato persone che, secondo me, rappresentano in pieno il valore della loro terra: persone con principi solidi, con un grande senso di appartenenza e con un amore sincero per la maglia che indossavano o sostenevano.
Penso a Franchina, Proto, Agatone, Amata,Raciti,Torre e Cataldi … e a tanti altri che, con la loro umanità e la loro vicinanza, mi hanno davvero dato tanto. Sono ricordi che porto con me ancora oggi, perché quando incontri una comunità così genuina, fatta di passione, rispetto e valori, è impossibile non restarne segnati in modo positivo.
Dal punto di vista sportivo, invece, è stata un’esperienza sicuramente più complessa. Abbiamo vissuto momenti difficili, sia io che i miei compagni di viaggio. Non sono mancati ostacoli, sfide, situazioni complicate da gestire. Però anche quelle difficoltà, col senno di poi, fanno parte del percorso e contribuiscono a far crescere, a livello professionale e personale.
Quest’anno, invece, sarà una stagione completamente diversa dalle precedenti. Dopo aver riflettuto a lungo sulla possibilità di lavorare nel calcio femminile, ho deciso di intraprendere questa nuova avventura e di accettare la proposta del Monaco femminile. È una scelta che rappresenta un cambiamento importante nella mia carriera, perché mi permette di confrontarmi con un ambiente nuovo, stimolante e in continua crescita. Sono convinto che sarà un’annata particolare, diversa dalle altre, ma proprio per questo ricca di spunti e opportunità.
Per quanto riguarda gli obiettivi futuri, non sono il tipo che guarda troppo avanti o che si mette pressioni lontane nel tempo. Preferisco procedere stagione dopo stagione, vivendo ogni annata come un capitolo a sé, con le sue responsabilità e le sue ambizioni.
Quest’anno, l’obiettivo è molto chiaro: fare bene a Monaco e puntare a vincere il campionato di categoria. È una sfida che vogliamo affrontare con grande determinazione, sapendo che il lavoro quotidiano sarà la chiave per raggiungere il traguardo.




