Dopo la dolorosa sconfitta subita venerdì scorso contro il Belgio, la Nazionale italiana di Roberto Mancini scende in campo questa sera al Centennial Ataturk Stadium di Bursa per affrontare la Turchia guidata da Vincenzo Montella. Una sfida che ha già il sapore forte e inequivocabile del “dentro o fuori”. Il 0-2 a Roma contro il Belgio ha messo a nudo le fragilità degli Azzurri: a sbloccare il match ci ha pensato Mika Godts al 20’ del primo tempo. Nella ripresa si è vista un’Italia indubbiamente più tenace, reattiva e aggressiva. Tuttavia, proprio nel momento di massimo sforzo offensivo, è arrivata la doccia fredda: al 69’ Dodi Lukebakio ha firmato il gol del raddoppio belga. La partita di questa sera contro la Turchia si presenta dunque come l’esame finale per testare l’orgoglio, il carattere e la fame di vittoria degli Azzurri. Mancini è intenzionato a confermare il 4-3-3. In difesa, potrebbero rientrare dal primo minuto Alessandro Bastoni e Giorgio Scalvini, invece, sulla fascia sinistra, Ruggeri molto probabilmente prenderà il posto di Calafiori. Le chiavi del centrocampo sono affidata al giovane Doumbia, con al suo fianco Davide Frattesi e Sandro Tonali. In attacco Moise Kean e Giacomo Raspadori, dovrebbero affiancare Francesco Pio Esposito e Cambiaghi. La palla passa ora al campo, unico giudice a cui l’Italia deve dare risposte.




