Palermo in ansia per Ranocchia: oggi gli esami, a rischio le sfide
Preoccupazione in casa Palermo per le condizioni di Filippo Ranocchia. Il centrocampista classe 2004, uscito anzitempo nella sfida di Coppa Italia contro l’Udinese, sarà sottoposto a esami clinici per valutare l’entità del problema fisico che lo ha costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo appena venti minuti.
Al momento dallo staff medico non filtra allarme, ma la sua presenza nelle prossime sfide resta fortemente in dubbio. Il tecnico Pippo Inzaghi, consapevole del calendario fitto che attende i rosanero, non vuole correre rischi che possano portare a uno stop prolungato.
Il Palermo, infatti, dovrà affrontare un vero e proprio tour de force:
Sabato contro il Cesena in campionato,
Martedì la trasferta col Venezia,
Sabato successivo la gara interna contro lo Spezia.
Tre partite in appena sette giorni, che obbligano l’allenatore e il suo staff a gestire con attenzione uomini e risorse. In questo contesto, un rientro troppo affrettato di Ranocchia potrebbe risultare controproducente.
Il centrocampista ex Juventus e Monza si è già dimostrato pedina fondamentale nello scacchiere di Inzaghi: dinamismo, qualità in fase di costruzione e capacità di inserimento lo hanno reso uno dei giovani più interessanti del campionato. Proprio per questo, l’eventuale assenza rischierebbe di pesare non poco nella mediana rosanero, soprattutto in una fase delicata della stagione.
L’ipotesi più prudente, ad oggi, è di rivedere Ranocchia in campo a inizio ottobre, in occasione della sfida casalinga contro lo Spezia. Molto dipenderà dagli esami strumentali in programma, che chiariranno i tempi di recupero.
In attesa dei responsi, a Palermo cresce l’apprensione, ma anche la speranza che si tratti soltanto di un problema lieve, risolvibile con pochi giorni di riposo.





