Abbiamo intervistato in esclusiva per tuttomercato24.com le dichiarazioni del team manager del Kamarat Gianluca Giarratana
Emozione unica ieri al triplice fischio, dopo una battaglia durata oltre i 90 minuti. Ma prima che finisse la partita, certo e sicuro della nostra qualificazione, non avendo rischiato nulla, ho corso verso il cancello d’ingresso del terreno di gioco. Non ho visto neanche il gol di Peppe Marchica e, appena entrato, sono andato ad abbracciare i miei giocatori e lo staff tecnico.
Ho corso verso di loro come un bambino piccolo, perché l’amore, il lavoro che c’è dietro e il rispetto che ho verso di loro sono qualcosa di inspiegabile. Tutto è sicuramente ricambiato!
Dopo qualche ora, mentre eravamo al bar a festeggiare l’ingresso nei playoff interregionali, sono scoppiato in lacrime. So il lavoro che stiamo facendo noi dirigenti e io personalmente ogni sacro giorno.
Con il mister Fabrizio Cammarata, con tutto il rispetto per il mister Sclafani, e con il taglio di alcuni giocatori, il Kamarat è completamente cambiato in meglio, giocando un grande calcio. Lo spogliatoio è sano. Vivo lo spogliatoio ogni giorno assieme ai ragazzi: si divertono, si scherza, si ride, non ci sono rivalità, zero pressioni e ansia da parte del mister, ma la libertà di esprimere tutti la propria parola e il proprio gioco. Puntualità, rispetto ed educazione sono i punti forti dei nostri ragazzi.
Per il ruolo che ricopro nella società come Team Manager, sono felice di aver accettato da parte del DS Mangiapane Vincenzo questo incarico a inizio stagione. Credetemi, non è semplice, non è facile, ci sono tantissime responsabilità. Spesso abbandono il mio primo lavoro, ma se il Kamarat oggi è arrivato dove si trova è grazie a tutti noi: dal presidente Giuliano Traina al magazziniere.
Come squadra neopromossa in Eccellenza la scorsa stagione, quest’anno abbiamo chiuso il campionato al secondo posto, super meritato! Abbiamo vinto due scontri diretti ai playoff contro due squadre forti come il San Giorgio Piana e il Partinico Audace, e adesso aspettiamo chi sarà la vincitrice di domenica per affrontarla la prossima settimana.
Noi continuiamo il nostro percorso con grande umiltà e senza pressioni. Il motto dello spogliatoio dei ragazzi, ogni partita, è: “Divertiamoci”. Poi dove arriveremo non lo so, ma ad oggi sono super felice dei traguardi raggiunti e soddisfatto del lavoro che ho fatto e che continuerò a fare con grande amore e umiltà per far andare sempre al meglio la società Kamarat.




