Abbiamo intervistato in esclusiva per tuttomercato24.com il Vice presidente Filippo Lo Presti del Kamarat
Quali sono state le difficoltà più grandi affrontate dalla società in questa stagione?
Le difficoltà principali che abbiamo affrontato in questa stagione sono state diverse e di natura sia sportiva che gestionale. Una prima fase della stagione con risultati altalenanti, che ha inevitabilmente inciso sul morale del gruppo, ma che con l’unione di tutti abbiamo superato.
Dal punto di vista organizzativo, non sono mancate le sfide legate alla gestione delle risorse e alla necessità di mantenere un equilibrio economico sostenibile, soprattutto in un contesto competitivo sempre più esigente. Nonostante tutto, la società ha sempre lavorato con grande compattezza, cercando di affrontare ogni ostacolo con responsabilità e spirito di squadra, con a capo una grande figura, ovvero il presidente Traina Giuliano.
In che modo la dirigenza supporta concretamente squadra e staff tecnico durante l’anno?
Rispetto dei ruoli, dialogo, complicità e unione, sono le basi per un sano rapporto tra società, squadra e staff tecnico. La dirigenza è costantemente al fianco della squadra e dello staff tecnico, non solo dal punto di vista organizzativo ma anche umano.
Quanto è importante il legame con il territorio per una realtà come la vostra?
Il legame con il territorio è per noi un valore fondamentale, direi imprescindibile. Una società come la nostra non rappresenta solo una squadra di calcio, ma un punto di riferimento per la comunità, per i tifosi e per le famiglie che si riconoscono nei nostri colori.
Sentire il sostegno del territorio ci dà energia e responsabilità allo stesso tempo: sappiamo di rappresentare qualcosa che va oltre il campo, ed è proprio questo che ci spinge a dare sempre il massimo.
Ci sono progetti o novità in arrivo per il futuro del club?
Al momento, godiamoci questo periodo fantastico che nessuno si immaginava… poi tireremo le somme e vedremo!!!
Cosa serve, secondo lei, per fare il salto di qualità nei prossimi anni?
Ovviamente un aspetto chiave è la crescita della struttura, intesa come organizzazione interna societaria, squadra, settore giovanile e infrastrutture…..tutti questi devono essere all’altezza delle ambizioni. Allo stesso tempo, serve un equilibrio economico solido, prima di tutto!!




