Il nuovo dirigente punta sui ragazzi della zona per costruire un gruppo solido basato sulla fiducia reciproca e sulla trasparenza.
Cosa si prova a ricoprire un ruolo così importante e di responsabilità per la Nebros?
“Il Ds è un ruolo di grande responsabilità, lo faccio con grande passione cercando di fare sempre il bene della società”.
Cosa si prova a vedere in campo la squadra costruita da lei assieme alla società?
“Tanto orgoglio, soprattutto quest’anno, anche perché la rosa è quasi interamente costruita da ragazzi del territorio”.
Nei momenti di sconforto, come riesce a motivare la squadra e quali sono i consigli principali che dà ai calciatori?
“Si deve essere sempre lucidi, cercando di trovare sempre le soluzioni giuste”.
Qual è il suo obiettivo principale in questa stagione?
“L’obiettivo principale è quello innanzitutto di mantenere la categoria, in un torneo è molto duro”.
Secondo lei, cosa conta davvero di più nel calcio di oggi?
“Conta soprattutto il modo di approcciare con i ragazzi, oggi i calciatori sono molto diversi rispetto al passato… Poi una cosa fondamentale è quella di avere credibilità con lo spogliatoio lo staff e la società”.




