Abbiamo intervistato in esclusiva per tuttomercato24.com le dichiarazioni di Edoardo Buscetta
Per me è stata una stagione molto positiva. Raggiungere la salvezza in questo modo è stata una soddisfazione enorme, perché tutti sanno quello che abbiamo passato per arrivare a questo traguardo. Avercela fatta è il premio per tutti i sacrifici fatti da me, dai miei compagni di squadra, dal mister e dal preparatore. A livello personale sono contento del rendimento che ho avuto e voglio ripartire proprio da dove ho finito.
Per quanto riguarda il mio futuro, come ogni anno è ancora tutto da definire. In questo momento sono concentrato sulla sessione universitaria; appena la terminerò inizierò a guardarmi intorno e valuterò quale sarà la scelta migliore per il mio futuro, sia dal punto di vista sportivo che personale.
È stato un girone molto difficile. Siamo stati costretti a rincorrere per tutta la stagione, ma nonostante questo siamo riusciti a tenere testa a società che avevano investito molto più di noi e che partivano da basi decisamente più solide. Allo stesso tempo, credo che rispetto a qualche anno fa il livello del nostro calcio si sia abbassato notevolmente, ed è una cosa che mi dispiace.
L’anno prossimo ci sarà un campionato di Serie D ricco di squadre siciliane, ed è sicuramente bello vedere tante realtà della nostra regione competere in un torneo così importante. Allo stesso tempo, però, da quello che leggo e sento, molte società vivono situazioni di grande incertezza e non è nemmeno chiaro se tutte riusciranno a prendere parte al campionato. È un aspetto che preoccupa, perché il calcio siciliano oggi conta soltanto due realtà tra i professionisti e rischia di perdere anche alcune società storiche del panorama dilettantistico.
Personalmente mi auguro di fare ancora meglio della scorsa stagione e di continuare a crescere nel ruolo di difensore, dove credo di aver trovato la mia dimensione ideale e di riuscire a esprimermi al meglio. Al di fuori del calcio porto avanti con entusiasmo anche altre passioni, come il teatro e l’università, che voglio continuare a coltivare. Mi piace vivere così: tra esperienze diverse che mi arricchiscono e mi fanno stare bene.
Infine, voglio ringraziare la mia famiglia, che mi è sempre stata accanto e mi ha sostenuto anche nelle scelte più difficili. Un grazie va anche alle persone a cui voglio bene: non le citerò una per una, ma sono sicuro che, leggendo queste parole, capiranno che sto parlando proprio di loro.




