Condizione fisica, turn over e apprendimenti tattici.
Mister Longo, mercoledì sera, sarà costretto a cambiare interpreti e risparmiare energie, nel giro di 5 giorni, giocherà 2 volte. A partire da giorno 2, giornata di coppa Italia regionale, si susseguiranno partite, ogni 4 – 5 giorni. Dal 2 al 19 Settembre, 5 partite in 17 giorni. 4 di queste in casa, tra le mura amiche.
Savoia ( in coppa), Cosenza, Scafatese in casa. Poi il 15 si va a Picerno per poi tornare di nuovo in casa, il 19 e chiudere questo tour de force. Si dovrà lavorare sulla convinzione, sulla resistenza e sulla gestione in campo. Serviranno a capire in che condizioni sarà il Catania.
Concentriamoci e torniamo a parlare di giorno 2, la coppa Italia regionale. Per noi, Mister Longo dovrebbe presentarsi cosi. Dini dovrebbe partire titolare ( mercato permettendo) e potrebbe essere pure il ritorno di Di Gennaro, per finire la coppa dei centrali, sarebbe giusto, far giocare ad Allegretto. Sulle fasce vedrei, a sinistra Masciangelo e per la corsia di destra di nuovo a Raimo, instancabile soldatino. Centrocampo a 3 con Corbari, Torrasi e Quaini. Potrebbe esserci spazio pure per Catello Amendola. Vedremo se i giovani come Quiroz e Torre saranno convocati. Questo Catania, certamente cercherà delle risposte sul campo ma dovrà pure essere bravo a calcolare le riserve di fiato. La preparazione è stata sfiancante e la squadra deve ancora spezzare il fiato, entrare a regime di condizione. Per adesso, per quello che abbiamo visto, regge bene i primi 15-20 min e poi cede il passo, magari colpa qualche errore e via li si deconcentrano, si abbattono e la forma fisica non regge la pressione della testa. la testa dice di fare gol, il corpo risponde con scarso livello di benzina. In avanti darei spazio sempre alla coppia Leonardi-Russo e perchè o, convocherei pure Coda. Sulle fasce offensive, potrebbero giocare Bruzzaniti e Lunetta. Darei Fiato a Cicerelli e Liguori.
Cosa potrà dare la partita di mercoledì a Longo? Risposte sullo stato di forma ed apprendimento sulle giocate. Dovrà dirgli, se questo Catania, in seguito, sarà veloce a fare gol. Nella storia del Mister, c’è scritto, che non è mai partito a razzo in campionato. Le prime 10 partite di Emilio Longo sulla panchina dell’AZ Picerno furono complicate, con 1 vittoria, 4 pareggi e 5 sconfitte, prima che la squadra trovasse la quadratura per svoltare e raggiungere uno storico quinto posto a fine campionato. Invece a Crotone, 3 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte.
I dettami tattici di Longo, non sono facili da apprendere, soprattutto se devi insegnare questo calcio ad una squadra che è stata impostata per 2 anni diversamente. Noi vogliamo dare fiducia al Mister, almeno per le prime 10. poi avanzeremo domande a tal riguardo. sia positive che negative. Condizioni fisiche e mentali adesso non aiutano, anche i risultati al momento non aiutano a dare coraggio. Dei problemi della società, ne parleranno le persone adatte noi possiamo parlare di campo. Anche se non siamo esperti di gestione di Club, soldi e funzionari, possiamo dire che se tutte le cose vanno per il verso giusto, si ottengono risultati importanti. Altrimenti è un vuoto a perdere ogni anno. Le vittorie arrivano, se tutti, si rema dalla stessa parte: Proprietà, Dirigenza e Team tecnico.
Il futuro non lo si conosce, si vive. Nel calcio, si gioca, giornata dopo giornata e puoi vincere o perdere, quella è una cosa sicura. Le cose che non sono sicure, sono le parole e il tempo che verrà. A suo tempo arriveranno le parole di quel tempo.
Il calcio è semplice ma ci si deve complicare la vita!



