Abbiamo intervistato in esclusiva per tuttomercato24.com le dichiarazioni del direttore sportivo del Partinicaudace
E stata sicuramente una stagione intensa, impegnativa e ricca di emozioni. Vivere realtà come Sciacca e Partinico da direttore sportivo significa assumersi responsabilità importanti ogni giorno, lavorando costantemente per dare equilibrio, identità e ambizione ai progetti sportivi. In contesti così bisogna saper gestire pressioni e aspettative, ma allo stesso tempo costruire qualcosa di solido insieme alla società, allo staff e ai ragazzi.
A Sciacca ho vissuto un’esperienza molto intensa e formativa. A luglio abbiamo iniziato un lavoro importante, costruendo una rosa competitiva con l’obiettivo chiaro di fare il salto di categoria. Insieme alla società abbiamo portato giocatori di livello, cercando di creare una squadra forte non solo tecnicamente ma anche dal punto di vista fisico. Purtroppo, per una serie di motivi, il percorso non è andato come tutti speravamo e gli obiettivi iniziali non sono stati raggiunti pienamente. Io sono andato via a dicembre, ma credo di aver lasciato una base importante e una rosa di grande valore. La vittoria della Coppa Italia dimostra la qualità del lavoro fatto in fase di costruzione della squadra e il valore dei calciatori scelti. Nel calcio ognuno ha i propri meriti e le proprie responsabilità, ma personalmente resto convinto che quella rosa avesse qualità importanti e che il lavoro svolto nei mesi iniziali sia stato determinante per creare le condizioni per ottenere certi risultati.
Partinico invece mi ha dato la possibilità di confrontarmi con un ambiente diverso ma altrettanto stimolante, dove il lavoro quotidiano e la compattezza del gruppo hanno avuto un ruolo fondamentale. Posso dire che l’obiettivo è stato raggiunto e arrivare fino alla finale playoff è stato il frutto dei sacrifici di tutti. In entrambe le esperienze ho cercato di mettere professionalità, equilibrio e massima dedizione, affrontando ogni scelta con responsabilità e rispetto verso le società che ho rappresentato.
Per il futuro l’obiettivo è continuare a crescere in questo ruolo, portando avanti progetti seri e ambiziosi. Dopo la stagione vissuta sento di avere maturato ancora più esperienza e consapevolezza, sia dal punto di vista umano che professionale.




