Finora la stagione dell’Aragona la considero più che positiva, probabilmente al di sopra di ogni più rosea previsione fatta all’inizio dell’anno. I risultati ottenuti sono frutto di un lavoro costante e di una crescita continua, che non è mai stata casuale ma costruita giorno dopo giorno.
I veri punti di forza di questa stagione sono senza dubbio il gruppo e la società. Abbiamo un gruppo di ragazzi fantastici, uniti, disponibili al sacrificio e con una grande voglia di migliorarsi, dentro e fuori dal campo. Allo stesso tempo, alle nostre spalle c’è una società seria, organizzata e sempre presente, che non ci ha mai fatto mancare nulla e ci ha messo nelle condizioni ideali per lavorare con serenità.
Io dico sempre che l’obiettivo principale non deve essere quello di guardare la classifica, ma di migliorarci allenamento dopo allenamento. La vera crescita passa dal lavoro quotidiano: ogni mattina dobbiamo svegliarci con la voglia di dare qualcosa in più e farci una domanda semplice ma fondamentale: attraverso questa seduta, cosa posso migliorare? È questa mentalità che, alla lunga, fa la differenza.
Nelle partite più importanti e decisive, infatti, a fare la differenza è stata soprattutto la condizione fisica. Essere pronti, lucidi e intensi fino all’ultimo minuto ci ha permesso di competere ad alti livelli e di ottenere risultati importanti. Per questo motivo un ringraziamento speciale va a mister Curella, il cui lavoro è stato fondamentale sotto questo aspetto.
Continuiamo su questa strada, con umiltà, fame e voglia di crescere, consapevoli che il percorso è ancora lungo ma che le basi costruite finora sono solide.





