Abbiamo intervistato in esclusiva per tuttomercato24.com le dichiarazioni di Bernando Baio Capitano del Kamarat
Personalmente credo di poter dare tanto a questo sport, anche a livelli superiori, ma in questo momento il mio unico pensiero è concentrato sul presente. Voglio spendere tutto me stesso per aiutare questa splendida società e i miei compagni, con l’obiettivo di centrare i playoff. Penso che quando dai il massimo ogni giorno per la squadra in cui giochi, il resto viene di conseguenza.
Essere il capitano del Kamarat mi riempie di orgoglio. Voglio ringraziare chi mi ha preceduto, perché da lui ho imparato davvero tanto. Ricevere questa responsabilità mi onora e per questo sono grato alla società per la stima e la fiducia che ha riposto in me. Rappresentare questo gruppo è qualcosa di bellissimo: il rapporto che si è creato tra di noi, basato su lealtà, disponibilità e grande attaccamento alla maglia, rende tutto più semplice ed emozionante.
Il primo ringraziamento va a mio papà, che per me è un vero esempio di vita. Mi ha sempre sostenuto ed è sempre stato dalla mia parte, nei momenti belli come in quelli più difficili. Ringrazio anche mia mamma, mia sorella e tutti gli amici che ogni giorno mi dimostrano il loro affetto e il loro sostegno: sapere di non essere solo fa davvero la differenza.
Il nostro girone è senza dubbio uno dei più belli degli ultimi anni. È un campionato equilibratissimo, con grandi squadre e grandi giocatori. Siamo in tanti a lottare nelle zone alte della classifica e questo rende ogni partita difficile e stimolante. Mi auguro che alla fine possiamo riuscire a spuntarla e conquistare un posto nei playoff, che sarebbe il giusto premio per il lavoro che stiamo facendo.
Anche la Serie D mi sta sorprendendo molto: non immaginavo un campionato così bello e competitivo. È una categoria affascinante, con grande intensità e qualità. Faccio il tifo per la Nissa, sperando possa riuscire a fare il salto di categoria e raggiungere un traguardo importante.





