Sfida infuocata tra la prima della classe e la seconda, due città caldissime.
Giovedì 5 marzo, alle ore 20:30 allo stadio Ciro Vigorito, andrà in scena la 30ª giornata del girone C di Serie C. È il match di punta dell’intero torneo: un confronto che potrebbe decidere la promozione diretta, obiettivo ormai vicinissimo per il Benevento. Dopo quattro stagioni di “purgatorio” in terza serie, i campani vedono ad un passo il ritorno nella serie cadetta.
Il Catania si presenterà in trasferta con un distacco di 7 lunghezze dai Sanniti; il compito di mister Toscano e dei suoi ragazzi appare dunque arduo: ribaltare i pronostici e la vetta della classifica non sarà semplice. Gli scenari possibili sono diversi: una vittoria degli etnei ridurrebbe il gap a soli 4 punti con otto partite ancora da giocare, riaprendo i giochi. Al contrario, una sconfitta porterebbe il Catania a -10 dai giallorossi, costringendolo a proiettarsi già verso i playoff.
In quel caso, il Benevento si laureerebbe virtualmente campione, salvo un improbabile tracollo totale della squadra di Floro Flores. La pressione, del resto, è tutta sulle spalle dei campani: solo loro possono perdere questo campionato.
Adesso presentiamo i due tecnici con lista tecnica di ognuno, buona lettura.
Mister a confronto
Floro Flores e Mimmo Toscano.
Carriera da allenatore Floro Flores: Il 20 agosto 2020, pochi mesi dopo aver lasciato l’attività agonistica, diventa il nuovo tecnico della formazione Under-17 della Casertana, venendo contestualmente nominato responsabile del settore giovanile del club campano.[43]
Nel dicembre dello stesso anno, diventa tecnico della formazione Under-17 della Paganese. [44]
Conclusa l’esperienza a Pagani, il 6 luglio 2021 viene assunto come allenatore della Frattese.[45]
Il 1º luglio 2022 viene annunciato come nuovo tecnico dell’Angri, neo promosso in Serie D.[46] Dopo uno stentato avvio di stagione, tuttavia, viene esonerato l’11 ottobre seguente.
Nell’estate 2024, il Benevento ne annuncia l’ingaggio, affidandogli la panchina della selezione Under-17.[47] Dopo essere stato promosso alla guida della Primavera, l’11 novembre 2025 subentra a Gaetano Auteri sulla panchina della prima squadra che in quel momento si trova al terzo posto in Serie C a due punti dalla capolista Catania.[48] Il 16 novembre al debutto batte il Monopoli per 3-1 salendo al secondo posto. Il 5 gennaio 2026, dopo la vittoria contro il Crotone, conquista per la prima volta il primo posto in solitaria scavalcando il Catania.
Adesso la Carriera di Domenico Toscano: Rende e Cosenza
Inizia la carriera in panchina allenando la formazione Berretti del Rende.[2] Nel 2007 approda al Cosenza, in Serie D:[2] porta la squadra silana alla doppia promozione consecutiva (un avvenimento senza precedenti nella lunga storia del club rossoblù[3]), dai dilettanti alla Prima Divisione. Durante la stagione 2009-2010 è esonerato a cinque gare dalla fine del campionato. Conduce i cosentini alla finale di Coppa Italia Lega Pro, persa col Lumezzane (4-1 a Lumezzane, 1-1 a Cosenza); richiamato alla guida dei silani nel giugno 2010 in vista della successiva stagione di Prima Divisione, è esonerato prima dell’inizio del campionato.
Ternana, Novara e ritorno alla Ternana
Il 29 giugno 2011 diventa allenatore della Ternana, che nel 2011-2012 guida alla promozione in Serie B con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato; il risultato gli vale il premio Panchina d’oro di Prima Divisione. Il 25 agosto 2012 debutta da allenatore in Serie B, nella partita persa sul campo della Pro Vercelli (1-0). Il successivo 10 dicembre inizia a frequentare a Coverciano il corso di abilitazione al maste per allenatori professionisti Prima Categoria-UEFA Pro.[4] Dopo aver condotto la squadra al nono posto in cadetteria nel 2012-2013, durante Ternana-Empoli, tredicesima giornata del campionato 2013-2014, raggiunge quota 100 panchine ufficiali con il club rossoverde. Il 31 dicembre 2013, pagando i negativi risultati maturati nel girone di andata,[5] viene esonerato dalla società;[6] chiude con gli umbri con un bilancio di 39 vittorie, 40 pareggi e 29 sconfitte in gare ufficiali.[7]
Il 3 luglio 2014 assume la guida tecnica del Novara,[8] squadra appena retrocessa in Lega Pro. Il 10 maggio 2015 con i piemontesi ottiene la promozione in Serie B[9] e annessa vittoria del campionato; due settimane dopo, la squadra conquista anche la Supercoppa di Lega Pro.[10] Il 10 luglio seguente lascia la squadra novarese[11] e una settimana dopo torna alla Ternana, in Serie B;[12] tuttavia la seconda esperienza a Terni si rivela breve e negativa per il tecnico, concludendosi con le dimissioni il 23 settembre 2015[13] a causa degli scarsi risultati.
Avellino, Feralpisalò e Reggina
Il 4 giugno 2016 diviene allenatore dell’Avellino, in serie cadetta.[14] Il successivo 26 novembre, a causa dei deludenti risultati, viene esonerato dalla società irpina;[15] l’esperienza in Campania si conclude con un bilancio di 4 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte in 17 gare ufficiali.
Il 27 febbraio 2018 viene chiamato a guidare la Feralpisalò, formazione lombarda militante nel campionato di Serie C. Il 7 maggio 2019, dopo la fine della stagione regolare, viene sollevato dall’incarico, assieme al suo staff, prima dei play-off.[16]
Il 21 giugno 2019 viene nominato allenatore della Reggina, con cui sottoscrive un contratto biennale.[17]. A seguito della sospensione definitiva della stagione regolare a causa della pandemia di COVID-19, Toscano vince il campionato riportando la Reggina in serie cadetta dopo sei anni di assenza, con 69 punti raccolti in 30 partite disputate, a 9 lunghezze dal Bari secondo. È il primo a ottenere la promozione in Serie B sia come calciatore sia come allenatore nella storia degli amaranto.[18][19] Dopo una complicata prima parte di stagione, con la squadra al quindicesimo posto nel campionato di Serie B 2020-2021, il 14 dicembre 2020 viene sollevato dall’incarico poche ore dopo la sconfitta casalinga contro il Venezia (1-2), con un bilancio di 10 punti raccolti in 12 giornate.[20]
Esattamente un anno dopo, il 14 dicembre 2021,torna sulla panchina del club reggino, sostituendo l’esonerato Alfredo Aglietti[21] con la squadra al tredicesimo posto con 22 punti dopo 17 partite. Dopo sole tre partite, risoltesi in un pareggio e due sconfitte, e poco più di un mese dal suo ritorno, il 23 gennaio 2022 viene sollevato dall’incarico con la squadra al quattordicesimo posto.[22]
Cesena
Il 18 giugno 2022 viene nominato allenatore del Cesena, con cui sottoscrive un contratto biennale[23]. Dopo essersi piazzato al secondo posto nella classifica regolare a soli due punti dalla Reggiana, ai play-off ha la meglio sul Vicenza in virtù del miglior piazzamento in classifica ma viene eliminato in semifinale dal Lecco ai rigori. Il 30 marzo 2024, dopo la vittoria per 1-0 sul Pescara, con i romagnoli ottiene la promozione in Serie B e annessa vittoria del campionato con quattro giornate d’anticipo terminando la stagione con un vantaggio di 21 punti sulla Torres seconda.
Catania
Il 18 giugno 2024, dopo aver risolto anticipatamente il proprio contratto con il Cesena, viene annunciato il suo approdo sulla panchina del Catania, sempre in Serie C.[24] Dopo il quinto posto nella classifica regolare, la squadra di Toscano viene eliminata al primo turno dei play-off nazionali per mano del Pescara. Riconfermato l’anno successivo dopo una striscia di 7 risultati utili consecutivi con la vittoria negli scontri diretti contro Salernitana e Benevento, si è ritrovato il Catania a lottare per la promozione in B