Abbiamo intervistato in esclusiva per tuttomercato24.com il collaboratore tecnico della Vibonese.
Il calciomercato è ancora in piena attività ed è normale che ci siano squadre, come la nostra, che si sono mosse prima e altre che si organizzeranno nelle prossime settimane. Noi, però, dobbiamo guardare in casa nostra e partire dai nostri punti di forza. Dopo undici giorni di lavoro mi sono reso conto che abbiamo un tasso qualitativo e tecnico davvero alto e importante e che si lavora con grande intensità. Credo che le basi per disputare una bella stagione ci siano tutte. A livello personale voglio dare il mio contributo e fare bene, perché quando riesci a metterti in mostra significa che hai aiutato la squadra a raggiungere i propri obiettivi. Il girone sarà molto difficile, con piazze importanti e società che hanno una grande storia calcistica. Diverse squadre punteranno apertamente al professionismo: non è un obbligo per noi, ma vogliamo essere protagonisti e credo che sarà un campionato di alto livello. Ai tifosi chiedo di venirci a sostenere, perché stiamo cercando di costruire entusiasmo. Siamo una famiglia e abbiamo iniziato a lavorare con questo spirito. È giusto che questa famiglia si allarghi con chi ci ha preceduto e con tutti coloro che hanno a cuore questa piazza. Per la città e la provincia di Vibo è importante provare a tornare tutti insieme nel calcio professionistico. Infine, voglio ringraziare il mister, che mi ha dato questa opportunità e mi ha voluto fortemente. È stato lui a convincermi a sposare il progetto Vibonese e lo ringrazio per la fiducia e per il modo in cui abbiamo iniziato a lavorare. Fin dal primo giorno ho capito che qui si lavora tanto e con grande serietà.»




