Abbiamo intervistato in esclusiva per tuttomercato24.com le dichiarazioni di mister Angelo Bognanni.
Cosa ne pensi del girone I di serie?
Quest’ anno il girone I della serie D e’ particolare e diverso rispetto agli ultimi anni, fino ad adesso non c’è una o due squadre nella parte altissima della classifica che fanno un campionato a parte come era successo negli ultimi anni, infatti la prima in classifica, il Savoia, dopo 7 partite ha 13 punti..questo rende la classifica più corta e più equilibrata nella parte alta rendendo le partite imprevedibili e non scontate.Tutto e’ aperto.
Anche nella parte bassa la classifica e’ corta, con molte squadre racchiuse in pochi punti, e anche le squadre che sono partite con grande ritardo nel pre-campionato stanno lottando.
Poi c’è il Messina che ha quasi recuperato la penalizzazione del -14 di inizio stagione. Sarà una lotta fino alla fine per tutti gli obiettivi, con partite emozionanti dove tutto può succedere. Insomma, un campionato intenso e interessante.
Cosa ne pensi del campionato di Eccellenza?L’ Eccellenza e’ sempre un campionato tosto e importante. Il girone A, girone difficile, vede favorite squadre come il Licata, il Marsala, lo Sciacca, il Kamarat che lotteranno per la vittoria del campionato e saranno in lizza fino alle ultime giornate, squadre che hanno costruito rose importanti e hanno grandi società alle spalle…poi ci sono squadre toste e organizzate come il Misilmeri, il Partinicaudace e il Castellammare che faranno sicuramente un buonissimo campionato.
Il girone B, difficile e intenso come l’anno scorso, vede squadre importanti come Modica, Vittoria, Avola, Messana e Atletico Catania che lotteranno per vincere il campionato e per le primissime posizioni…tutte squadre con grandi rose e ottime società alle spalle. Ma oltre a queste ci sono altre squadre come Leonzio, Niscemi, Nebros e la Polisportiva Gioiosa anche loro organizzate con buone società dietro che faranno una buona stagione.
Che ricordo ha lasciato sull’impresa fatta a Milazzo?
A Milazzo, penso abbiamo fatto insieme al mio staff, ai miei giocatori, alla società e ai tifosi una stagione straordinaria. E’ giusto ricordarla, perché abbiamo vinto un campionato facendo una stagione incredibile, con un budget più basso rispetto alle altre squadre favoritissime, superando tutte le previsioni iniziali che ci vedevano nettamente sfavoriti per i primissimi posti…
Abbiamo stabilito vari record regionali e nazionali (come la migliore difesa in Sicilia:solo undici goal subiti in totale…solo due goal subiti in casa: seconda migliore difesa casalinga d’ Italia) e abbiamo mantenuto la testa della classifica per ventotto giornate su trenta. Aver valorizzato tutti i giocatori, far riesplodere la passione dei tifosi in una grande piazza come Milazzo e’ stato incredibile…aver vinto il campionato dopo quasi 15 anni dall’ ultimo campionato vinto mi rende fiero di tutto ciò…e poi abbiamo ricordato e onorato la memoria di persone importanti nella storia del calcio Milazzese che purtroppo non ci sono più come Salvatore Andaloro, Marco Salmeri e Alessandro Scalzo vincendo e rendendo la stagione indimenticabile.
Progetti futuri?
In questo momento sto studiando e vedendo molte partite sia nei professionisti e sia in serie D ed Eccellenza. Continuo ad aggiornarmi per farmi trovare pronto come ho sempre fatto.
Progetti? Sto attendendo una proposta importante e invitante, in questi mesi ho avuto diverse trattative e discorsi più o meno avviati in serie D ed Eccellenza importante…
Adesso, non e’ solo questione di categoria, serie D o Eccellenza, l’importante e’ l’ importanza della piazza e del progetto a determinare una mia scelta. Non mi ha mai regalato niente nessuno, ho sempre lottato e fatto sacrifici per ogni traguardo raggiunto e questo periodo di stop forzato mi ha reso ancora più forte e affamato.
Come mai dopo tutti quello che ha fatto negli ultimi anni non sta allenando?
E’ una domanda che mi fanno e mi hanno fatto tante persone e tanti addetti ai lavori in queste settimane. E’ una domanda che mi continuo a fare anch’io…
Ho più di 350 panchine, 250 in eccellenza e altre cento tra Promozione e Svizzera, Prima Lega Nazionale, quindi direi che l’esperienza c’è…ho sempre ottenuto gli obiettivi prefissati dalle società e spesso ho superato gli obiettivi stessi e le previsioni iniziali…
Negli ultimi anni ho fatto finali di coppa Italia d’ Eccellenza con squadra neopromossa, ho vinto l’ultimo campionato di Eccellenza, ho fatto con le mie squadre record nazionali e regionali, ho preso la licenza di allenatore Professionista UEFA A senza deroghe o inviti, con quasi il massimo punteggio…ho fatto il massimo possibile e mi ritrovo senza squadra. Speriamo che per il prossimo futuro ci sia un po’ più di meritocrazia nel nostro lavoro per me e per qualche altro addetto ai lavori che e’ fermo come me nonostante gli ultimi anni fatti bene.




