La seconda giornata del Girone C di Serie C si chiude lasciando una scia di verdetti sorprendenti, rimonte folli e storici derby che infiammano il Sud Italia. Tra partite spettacolari e tonfi inaspettati, il campionato entra subito nel vivo.
Il crollo del Bari nel derby: Al “Puttilli”, dopo ben 37 anni di attesa, il Barletta 1922 travolge il Bari con un netto 3-0 grazie alla doppietta di un devastante “Da Silva” (Mateus Castro). I galletti escono dal campo tra i fischi assordanti dei propri tifosi.
Follia a Casarano: Partita vietata ai deboli di cuore tra Casarano e Giugliano. Sotto 2-3 all’88’, i padroni di casa ribaltano incredibilmente il match nei minuti di recupero, blindando il definitivo 4-3 al 94′.
Il Picerno vola in trasferta: La formazione lucana si conferma micidiale lontano dalle mura amiche, superando anche l’ostacolo Scafatese.
Monopoli sul velluto, Catania in crisi: Il Monopoli supera il Catania per 2-0 grazie ai gol di Garritano e Greco, condannando i rosso azzurri a una dura sconfitta. La stampa e i tifosi descrivono un Catania fragile, privo di identità e con evidenti limiti strutturali e di organizzazione di gioco. L’ambiente etneo è già in forte subbuglio e mister Longo dovrà trovare un’inversione di rotta immediata per non compromettere gli obiettivi stagionali di vertice.
La vetta della classifica: Guida la classifica il Potenza, che vanta l’attacco più prolifico del torneo (6 reti) insieme al Picerno ed al Sorrento, che stanno confermando la solidità delle prime giornate.



